Glossario valanghe

Preparazione delle escursioni

Minimizzare i rischi in anticipo

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Preparare scrupolosamente un'escursione è la premessa per ridurre sensibilmente le situazioni di pericolo sul campo. Per scegliere la meta non devono mancare il bollettino meteo (vento, precipitazioni, temperatura), il bollettino del servizio valanghe, carte e guide con informazioni sulla conformazione del terreno (inclinazione, conformazione e esposizione del pendio), informazioni sui partecipanti all'escursione (numero, possibilità, stato psichico), nonché il controllo dell'attrezzatura di emergenza. Sul nostro sito al link "Bollettino valanghe" aggiorniamo quotidianamente il bollettino del servizio valanghe. Le zone alpine utilizzano la scala di rischio valanghe della Comunità Europea caratterizzata da cinque livelli di rischio.



I diversi istituti presenti sul territorio alpino emettono nuovi bollettini valanghe (LLB) a seconda delle circostanze. L'LLB fornisce informazioni in tempo reale sulle situazioni più rilevanti delle singole aree e deve riportare principalmente il livello di rischio. L'LLB contiene altresì ulteriori informazioni di rilievo quali:

  • situazione meteorologica passata e presente (precipitazioni, vento e temperatura) e i relativi effetti sul manto nevoso
  • struttura del manto nevoso (stratificazioni, livello di consolidamento, strati intermedi deboli ecc.) e la relativa sensibilità (a interferenze)
  • valutazione del rischio valanghe e descrizione delle aree più esposte (altezza, area, probabilità di distacco ecc.)
  • prognosi sul possibile sviluppo


Non basta conoscere unicamente i livelli di rischio. Chi non considera le informazioni dell'LLB, rinuncia ad una sicurezza maggiore.

Già il giorno prima dell'escursione occorre verificare che l'attrezzatura di emergenza sia integra e operativa (batterie). La grafica mostra quanto l'attrezzatura risulti utile nel soccorso di un travolto a un metro di profondità.